Igiene e infezioni micotiche del piede
La tinea pedis è un’infezione provocata da funghi dermatofiti che colpiscono la parte più superficiale della pelle. Questi microrganismi proliferano facilmente in condizioni di caldo e umidità, tipiche degli spazi interdigitali, delle calzature poco traspiranti e di calze e calzini umidi. Le infezioni tendono a ripresentarsi, soprattutto se non si adottano in modo costante adeguate misure igieniche e preventive 1–3.
L’eccesso di umidità e l’attrito indeboliscono la pelle, rendendola più vulnerabile alla colonizzazione fungina. Le spore, inoltre, possono sopravvivere su oggetti e superfici di uso quotidiano, favorendo la reinfezione quando l’igiene non è sufficiente 4.
Prevenzione attraverso l’igiene
Cura quotidiana dei piedi
Una pulizia regolare con acqua e sapone consente di rimuovere residui e microrganismi dalla pelle. È essenziale asciugare accuratamente i piedi, soprattutto tra le dita, per limitare l’umidità e la crescita dei funghi 4, 5. Questa semplice abitudine, soprattutto dopo l’attività fisica, aiuta a proteggere la salute cutanea 4.
Calzature, calzini e calze
Indossare scarpe e calzini/calze traspiranti aiuta a mantenere i piedi asciutti, riducendo la sopravvivenza dei funghi. Le calze andrebbero cambiate ogni giorno, o più spesso se sudate o bagnate, per evitare un’esposizione prolungata all’umidità. È preferibile evitare calzature strette o poco traspiranti, che favoriscono la proliferazione fungina 4, 5.
Ambienti condivisi
Docce comuni, piscine e spogliatoi sono frequenti fonti di esposizione ai dermatofiti. Utilizzare ciabatte o calzature protettive in questi contesti riduce il contatto diretto con superfici contaminate. Lavare e asciugare accuratamente i piedi subito dopo contribuisce a mantenere una buona igiene 4–6.
Cura della pelle e delle unghie
Mantenere l’integrità della pelle, ad esempio tagliando correttamente le unghie ed evitando traumi cutanei, aiuta a preservare la barriera protettiva naturale del piede. È inoltre importante non condividere scarpe, asciugamani o strumenti per la cura delle unghie, per limitare la trasmissione dei funghi 1, 4.
Quando è opportuno il rinvio al medico
Il ruolo del farmacista
Il farmacista può offrire consigli pratici sull’igiene e sulle misure preventive contro le infezioni fungine del piede. Promuovendo una corretta asciugatura, la scelta di calzature adeguate e la consapevolezza dei rischi ambientali, contribuisce a un’autogestione efficace, individuando al contempo le situazioni che richiedono il rinvio al medico.

